Tag: marciona 2026

Ida Wells

  • Interventi Marciona 2026

    Di seguito trovi un .pdf con gli interventi letti durante la Marciona del 4 luglio 2026.

    Buona lettura e alla prossima Marciona! ♡

  • MARCIONA 2026

    MARCIONA 2026

    Leggi gli interventi del corteo

    Siamo lə Marcionə, lə queer, lə frociə, lə trans, lə lesbichə.

    Da quando siamo natə denunciamo la sanificazione delle nostre lotte di r/esistenza, lo svuotamento politico delle nostre istanze, il servilismo nei confronti dei sionisti genocidiari e l’abbandono del queer da parte del Pride istituzionale.
    Noi non ci stiamo.
    Siamo stufə dell’infiltrazione liberale che ha denaturato la ribellione queer.
    Prenderemo la città, invaderemo le strade con i nostri vissuti e i nostri corpi difformi.

    CONTRO OGNI REPRESSIONE, FROCƏ IN RIVOLUZIONE 🔥

    Chiamiamo all’azione tutte lə amə queer, trans* e frociə per riprenderci Milano perché questa città non è delle multinazionali e dei borghesi. Milano è di chi la vive, è nostra e ci riprendiamo le sue strade.

    Il 4 luglio Marciona torna a inondare le strade di questa città vetrina, marceremo e lotteremo insieme perché nella crisi climatica saremo comunque noi la tempesta.
    L’appuntamento è a Piazza Duca d’Aosta/ang. via Vittor Pisani alle 18.
    Portate acqua e soprattutto rabbia e gioia dissidente!❤️‍🔥

    Ricordate: bandiere palestinesi, frocie e presa bene sono le benvenute. NO PARTITI, NO SIMBOLI ELETTORALI

    Alla fine del corteo non ci saranno sul palco Arisa, Elodie o Beppe Sala ma VOI! Sarà infatti previsto un momento open mic, aperto a chiunque voglia far sentire la propria voce, quindi restate con noi fino alla fine!


    Percorso

    Di seguito il percorso del corteo, con indicazioni per le principali fontanelle. Se hai bisogno di maggiori informazioni riguardo l’accessibilità del corteo, guarda più in basso!

    Info e pratiche per il corteo

    [Partenza]
    Piazza Duca D’Aosta / via Vittor Pisani
    Metro M2, M3 fermata Centrale
    La fermata è completamente accessibile tramite ascensori

    [Arrivo]
    Piazza G. Oberdan
    Metro M1 , tram 9, Passante fermata Porta Venezia
    La fermata metro ha un montascale, il tram ha una rampa

    [Per info sui mezzi pubblici]
    App ATM o numero 02 48607607

    La Marciona vi vuole bene e per questo ha previsto una zona silenziosa IN TESTA AL CORTEO, così i bassi non vi potranno sfrakassare! <3

    Nella zona silenziosa chiediamo di mantenere basso il volume della voce e di non fumare.

    • State in gruppo e non restate da solə.
    • Non fate foto o video senza il consenso delle persone coinvolte.
    • Se pubblicate sui social, censurate i volti delle persone.
    • Se fate una foto a qualcunə, lasciate un vostro contatto così da poterla condividere o rimuovere, se richiesto.

    Viale della Liberazione / Incrocio con Viale Savoia
    4 rotaie del tram trasversali su asfalto regolare, poi pavé per 10 metri

    Piazza Repubblica
    8 rotaie del tram trasversali su asfalto irregolare, pavè abbastanza regolare. Si possono usare le strisce pedonali a destra, dove le rotaie sono a filo dell’asfalto, la pista ciclabile o i marciapiedi (scivoli accessibili)

    Viale Città di Fiume
    Leggera salita, per circa 50 metri

    Caffè Pascucci
    Via Vittor Pisani, 31
    Ingresso e bagno accessibili

    L’Antica Pizzeria da Michele
    Piazza della Repubblica, 27
    Ingresso e bagno accessibili

    Swiss Corner
    Via Palestro, 2
    Ingresso e bagno accessibili

    Il corteo sarà accompagnato dallə splendidə amə del gruppo cura. Lə riconoscete grazie a un FAZZOLETTO ROSA legato al braccio.

    Cerca questə fatinə in caso di sbatti: hanno succhini, integratori, sgranocchi e ti potranno accompagnare in zona silenziosa nel caso servisse.


    La cura è collettiva quindi se vedi che una persona attorno a te non sta bene:


    1) Cerca di capire se ha bisogno di aiuto facendo domande che richiedano una risposta si o no (Vuoi dell’acqua?). Le persone che hanno meltdown possono diventare non verbali. Non forzare a parlare.

    2) Non toccare mai nessunə senza il suo consenso.

    3) Avverti le persone del gruppo cura.

    4) Allontana lə curiosə per evitare la calca attorno alla persona che sta male.

    In caso di molestie o minacce verbali, potete identificare lə amə del gruppo sicurezza con un FAZZOLETTO BIANCO, che aiuteranno a deescalare la situazione.

    La sicurezza è collettiva. Se vedete una molestia o aggressione intorno a voi, oltre a contattare il gruppo sicurezza, vi lasciamo cinque punti su come intervenire.

    1) DISTRAI Avvicinati alla persona aggredita ma ignora lə molestatorə. Se conosci la persona puoi approcciarla in modo amichevole (Ciao! Come va?), se non la conosci puoi avvicinarti e dire qualcosa di vago, tipo “Scusa, sai che ore sono?”, far cadere “per caso” un tuo oggetto o metterti in mezzo (in modo da essere scomodə per lə molestatorə).

    2) DELEGA Cerca se c’è qualcunə del gruppo sicurezza nei dintorni. Approccia un’altra persona, spiega la situazione e chiedi se possono aiutare.

    3) DOCUMENTA Mettiti ad una distanza di sicurezza (in modo da non essere vistə) e filma ciò che sta succedendo. NON POSTARE nessun contenuto senza l’esplicito consenso di chi viene molestatə. A volte avere unə osservatricə può aiutare a mitigare la situazione.

    4) RIMANDA Anche se non c’è nulla che puoi fare per intervenire direttamente nella situazione, puoi sempre approcciare la persona colpita dopo che è successo il fatto. Chiedi se sta bene e se puoi fare qualcosa per aiutarla. Puoi offrirti di sportarvi insieme (ad esempio fino ad un’area tranquilla) o di sederti per un po’ con ləi per calmarsi.

    5) INTERVIENI Prima di fare qualsiasi cosa controlla che ci sia un luogo sicuro vicino a te, cerca di capire se la persona coinvolta vuole effettivamente un aiuto esterno e nota se attorno a te ci sono altre persone che potrebbero aiutare. Intervieni direttamente confrontando la persona che sta causando il problema, in modo che la tua azione sia il più breve ed efficace possibile, senza iniziare una discussione. Usa frasi tipo “Smettila”, “Ti ha detto basta” con un tono e un linguaggio corporeo sicuro ma non aggressivo.